Descrizione del parco
Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Ranomafana è un labirinto di colline scoscese e foreste pluviali primarie e secondarie. Il parco è solcato dal fiume Namorona, che scende verso valle creando rapide e cascate fragorose che aggiungono un tocco drammatico al paesaggio. Camminare a Ranomafana richiede un po’ di spirito d’avventura a causa dei dislivelli, ma ogni passo è ricompensato dalla vista di una biodiversità che non ha eguali. Qui la nebbia mattutina danza tra le cime degli alberi, creando un’atmosfera sospesa e misteriosa, ideale per chi vuole connettersi profondamente con lo spirito dell’isola.
Il nostro consiglio
“Dopo aver sudato sui sentieri del parco, il mio rituale preferito è una sosta alle sorgenti termali di Ranomafana. Ci sono delle piscine pubbliche proprio nel villaggio dove sgorga acqua calda naturale. È il modo perfetto per rilassare i muscoli e fare due chiacchiere con la gente del posto. Un piccolo trucco: entra nel parco la mattina prestissimo, verso le 6:00, per avere le migliori chance di vedere il lemure dorato prima che la foresta si scaldi troppo.”


Il re indiscusso del parco è il Prolemure dorato (Hapalemur aureus), scoperto solo nel 1986, che si nutre quasi esclusivamente di germogli di bambù carichi di cianuro. Oltre a lui, potrai osservare oltre 100 specie di uccelli e una moltitudine di rane coloratissime. La flora è un’esplosione di biodiversità, con piante medicinali utilizzate da secoli dalle popolazioni locali e felci giganti che sembrano risalire all’epoca dei dinosauri.
Regione: Haute Matsiatra e Vatovavy (Madagascar Centro-Orientale)
Superficie: circa 416 km²
Ecosistema: Foresta pluviale montana e foresta nebulosa (cloud forest)
Animali simbolo: Lemure dorato del bambù (Hapalemur aureus) e Sifaka di Milne-Edwards
Periodo migliore: Aprile – Novembre (Stagione secca; giugno-agosto per temperature più fresche)
Durata visita consigliata: 1–2 giorni

Il parco è situato a circa 400 km a sud di Antananarivo e a soli 60 km a est di Fianarantsoa. L’accesso avviene tramite la RN7 e successivamente la RN45. È una tappa fondamentale lungo l’itinerario classico verso il Sud.
Il parco fa parte del sito seriale “Foreste pluviali dell’Atsinanana”, patrimonio dell’umanità UNESCO. È protetto per l’eccezionale biodiversità e per il ruolo critico nella sopravvivenza di specie minacciate, come i lemuri del bambù.
La morfologia del terreno è collinare e scoscesa. I sentieri possono essere impegnativi a causa del dislivello e del terreno spesso scivoloso. È richiesta una preparazione fisica moderata, sebbene esistano percorsi più brevi e accessibili vicino all’ingresso principale (Talatakely).
La “star” indiscussa è il Lemure dorato del bambù, scoperto proprio qui nel 1986. È possibile osservare anche il Prolemure dal naso largo (Greater Bamboo Lemur), una delle specie di primati più rare al mondo.
All’interno del perimetro del Parco Nazionale le visite notturne sono vietate dai protocolli MNP. Tuttavia, le guide autorizzate organizzano camminate serali lungo la strada statale che costeggia il parco, dove è frequente l’avvistamento di lemuri topo, camaleonti e rane endemiche.
In lingua malgascia significa “Acqua Calda”. Il nome deriva dalle sorgenti termali naturali situate nel villaggio adiacente al parco. È possibile usufruire di una piscina termale pubblica e di una spa per il recupero post-trekking.
Il clima è tropicale umido. Le piogge sono possibili in qualsiasi periodo dell’anno, anche nella stagione secca. Le temperature possono scendere sensibilmente durante la notte, specialmente tra giugno e agosto (inverno malgascio).
Scarponi da trekking con suola tecnica (Vibram o similari) per il fango, guscio impermeabile traspirante (Gore-Tex), repellente per insetti ad alta concentrazione e ghette (consigliate per proteggersi da umidità e piccoli parassiti della foresta).
Il coordinamento avviene presso l’ufficio dei parchi (MNP) all’ingresso del sito. Le guide sono professionisti certificati con competenze specifiche in botanica e zoologia. Le tariffe variano in base al circuito scelto (da 2 a 6 ore o più).
Il villaggio di Ranomafana offre un’ampia gamma di strutture ricettive, dagli eco-lodge di alto livello situati in posizione panoramica a bungalow più economici e centrali. La maggior parte delle strutture dista meno di 10 minuti di auto dall’ingresso del parco.

