Sì, esiste un percorso di trekking che attraversa la penisola da Maroantsetra ad Antalaha. Richiede circa 5-7 giorni di cammino impegnativo, l’uso di portatori e una logistica di campeggio completa. È una delle avventure più pure e isolate del Madagascar.
L’area è classificata a rischio malaria, pertanto è fortemente consigliata la profilassi e l’uso costante di repellenti. È inoltre necessario prestare attenzione alle correnti e alla presenza di squali in mare aperto (nuotare solo nelle aree lagunari protette indicate dalle guide).
È una piccola isola situata nella baia che funge spesso da “porta d’ingresso” per Masoala. È celebre per la densità di fauna, in particolare per l’Aye-aye (osservabile con escursioni notturne) e per il Geco satanico dalla coda a foglia.
Le opzioni spaziano da eco-lodge esclusivi e remoti (accessibili solo in barca) a campeggi gestiti dai Parchi Nazionali (MNP) a Nosy Mangabe o Tampolo. Le strutture di alto livello offrono pacchetti all-inclusive con guide private.
Assolutamente sì. Il parco comprende tre riserve marine (Tampolo, Ambodilaitra e Ifaho). Lo snorkeling è praticabile direttamente dalle spiagge in molte aree, offrendo una biodiversità marina intatta con coralli, tartarughe e centinaia di specie di pesci tropicali.
Data l’altissima umidità (è la zona più piovosa dell’isola), sono necessari: guscio impermeabile di alta qualità, abbigliamento tecnico quick-dry (il cotone non asciuga mai), sandali da trekking per i guadi e scarponi robusti. Fondamentali anche i sacchetti stagni per proteggere fotocamere e documenti.
Per le escursioni standard vicino ai lodge costieri è sufficiente una buona salute generale. Tuttavia, il trekking all’interno della penisola è considerato estremo: il terreno è montuoso, estremamente umido e spesso molto fangoso.
Sì, tra luglio e settembre la Baia di Antongil diventa un santuario per le balene megattera che vengono qui per riprodursi e partorire. Molte escursioni in barca verso il parco permettono avvistamenti spettacolari lungo il tragitto.
Masoala è l’unico luogo al mondo dove è possibile osservare nel suo habitat naturale il Lemure vari rosso, una delle specie di primati più spettacolari e minacciate. Inoltre, è uno dei pochi siti UNESCO dove la giungla tocca letteralmente la barriera corallina.
Non esistono strade percorribili che colleghino Masoala al resto del Paese. L’unico accesso realistico è via mare partendo da Maroantsetra (circa 2-3 ore di barca a motore). Maroantsetra è servita da voli domestici che, tuttavia, possono subire variazioni stagionali.

