Il villaggio di Bekopaka offre diverse opzioni di hospitality: dagli eco-lodge di fascia alta con piscina (consigliati per il relax post-escursione) a campeggi e bungalow più rustici. Si consiglia la prenotazione anticipata data la stagionalità limitata.
È un’attività complementare molto suggestiva che si effettua su piroghe tradizionali. Permette di vedere le gole del fiume dall’alto, visitare alcune grotte sacre e osservare le tombe degli antichi Vazimba (i primi abitanti dell’isola).
Scarponi da trekking con suola rigida e protettiva (il calcare è molto tagliente), pantaloni lunghi per evitare graffi, cappello e, fondamentale, guanti leggeri (tipo da palestra o da ciclista) per proteggere le mani durante le prese sulle rocce.
In malgascio significa “dove non si può camminare a piedi nudi”. Geologicamente, sono formazioni carsiche derivate dall’erosione di antiche barriere coralline sollevate, che hanno creato guglie di calcare affilate come rasoi.
È richiesta una buona forma fisica. I sentieri prevedono salite ripide, passaggi in fessure rocciose molto strette e diverse ore di cammino sotto il sole intenso dell’ovest. Non è adatto a persone con mobilità ridotta.
Sì. Molti circuiti dei Grand Tsingy prevedono l’attraversamento di ponti sospesi su abissi di oltre 50 metri e passaggi su creste strette. Chi soffre di vertigini dovrebbe optare per i circuiti dei Petit Tsingy o per l’escursione in piroga sul fiume Manambolo.
Per i percorsi dei Grand Tsingy è obbligatorio l’uso dell’imbracatura di sicurezza (fornita dal parco), poiché si percorrono delle “vie ferrate” con cavi d’acciaio. Non è richiesta esperienza alpinistica, ma è necessaria una buona agilità.
I Petit Tsingy si trovano vicino al villaggio e offrono percorsi più brevi e meno impegnativi. I Grand Tsingy si trovano a circa 17 km di pista da Bekopaka e offrono l’esperienza completa: guglie altissime, cattedrali di pietra, ponti sospesi e passaggi in grotta.
L’unica via d’accesso è una pista di terra battuta che attraversa fiumi e zone fangose. Con le piogge (novembre-maggio), la pista diventa totalmente impraticabile e i traghetti sui fiumi Tsiribihina e Manambolo sospendono il servizio.
Il parco è situato nell’ovest del Madagascar, vicino al villaggio di Bekopaka. Dista circa 200 km a nord di Morondava, ma a causa delle condizioni delle piste, il tragitto richiede circa 8-10 ore di guida.

