Il rischio principale è legato ai coccodrilli presenti nel Lago Ravelobe. È severamente vietato nuotare nel lago o avvicinarsi troppo alle rive senza la supervisione della guida.
Data l’altissima temperatura della regione, si consigliano abiti leggeri in cotone, cappello e protezione solare. Per i sentieri nei canyon, sono necessarie scarpe da trekking chiuse a causa del terreno sabbioso e roccioso.
All’interno del parco sono disponibili bungalow gestiti da MNP e aree attrezzate per il campeggio. In alternativa, si trovano strutture ricettive private nelle immediate vicinanze del villaggio di Ampijoroa.
Sì, le guide organizzano camminate notturne ai bordi del parco per avvistare lemuri notturni (come il Microcebus), camaleonti e altri rettili che si attivano dopo il tramonto.
Assolutamente sì. È considerato uno dei migliori siti del Madagascar per l’osservazione degli uccelli, con oltre 130 specie registrate, molte delle quali endemiche, come la rara Aquila pescatrice del Madagascar.
La “star” del parco è il Sifaka di Coquerel (Propithecus coquereli), noto per il suo manto bianco e cioccolato e per la sua caratteristica andatura “danzante” quando si muove a terra.
Il parco offre diversi itinerari, tra cui il circuito del Lago Ravelobe (birdwatching), il circuito Ankarokaroka (canyon e panorami) e percorsi specifici per l’avvistamento dei lemuri diurni.
Sì, come in tutti i Parchi Nazionali del Madagascar gestiti da MNP (Madagascar National Parks), l’ingresso è consentito solo se accompagnati da una guida locale certificata.
L’accesso principale avviene tramite la RN4. Il viaggio in auto privata richiede circa 8-10 ore da Antananarivo. È una sosta logistica ideale per chi viaggia via terra verso la costa nord-occidentale.
Il parco è situato nel distretto di Ambato-Boeny, circa 450 km a nord-ovest di Antananarivo e 115 km a sud-est di Mahajanga, lungo la strada statale RN4.

